“Le opportunità offerte dal PNRR non possono essere perse” sottolinea Rosario Mete, Presidente della Card Lazio, ma, avverte “dobbiamo in qualche modo affrontare tre criticità di fondo: “Il regionalismo che rischia di essere foriero di una parcellizzazione nella traduzione reale del Piano, l’atavica cultura del nostro Paese di posticipare la realizzazione di iniziative concrete e la natura stessa dei fondi che sono quasi esclusivamente strutturali e non di spesa corrente”. Elemento, quest’ultimo, che rischia di veder realizzate strutture fisiche senza operatori formati che vi possano operare all’interno. Aprendo così le porte, avverte ancora Mete, a proposizioni del privato nella gestione delle nuove strutture del territorio.
Related posts
-
Manager tra governance, competenze e AI. Fabrizio d’Alba: “Serve una leadership capace di guidare il cambiamento culturale”
La sanità pubblica italiana si trova in una fase... -
Paolo Cannas (DG Asl Sulcis) è il nuovo Vicepresidente nazionale di Federsanità
L’Esecutivo nazionale di Federsanità, su proposta del Presidente Fabrizio... -
Trent’anni di Federsanità. Fabrizio d’Alba: “Guardare al passato per progettare il futuro”
Nel 2025, Federsanità celebra un traguardo importante: 30 anni...
