Il documento operativo introduce un percorso standardizzato per la gestione a distanza dei rinnovi, con monitoraggio delle scadenze, valutazione specialistica e integrazione con i sistemi informativi sanitari.
Agenas ha pubblicato il modello operativo nazionale per il rinnovo dei Piani terapeutici tramite televisita, aggiornato al 22 ottobre 2026 e disponibile sulla Piattaforma nazionale di telemedicina. Il documento fornisce a Regioni e aziende sanitarie indicazioni organizzative per gestire i rinnovi a distanza, riducendo gli accessi ambulatoriali non necessari e favorendo la continuità prescrittiva.
Il modello prevede un percorso articolato in sei fasi, dalla verifica delle scadenze alla registrazione dell’esito nel Fascicolo sanitario elettronico. Le strutture sono invitate ad attivare il processo di rinnovo indicativamente almeno 30 giorni prima della scadenza del Piano terapeutico, attraverso sistemi di monitoraggio, notifiche automatiche e agende dedicate.
Valutazione specialistica e appropriatezza clinica
Durante la televisita, lo specialista verifica l’efficacia del trattamento, l’aderenza terapeutica, gli eventuali effetti indesiderati e la permanenza dei requisiti clinici necessari alla prescrizione. Può quindi confermare, modificare o sospendere il trattamento, richiedendo una valutazione in presenza qualora siano necessari un esame obiettivo o ulteriori accertamenti. Il rinnovo a distanza resta subordinato all’appropriatezza clinica e non modifica i criteri prescrittivi definiti da Aifa e dalla normativa vigente.
Organizzazione regionale e monitoraggio
Il documento analizza esperienze operative già attive in Lazio, Lombardia e Toscana, evidenziando differenti modalità di integrazione tra piattaforme di telemedicina, sistemi di prenotazione e gestione dei Piani terapeutici. Tra le esperienze riportate, quella dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese, che nel 2025 ha effettuato 720 televisite per rinnovi di Piani terapeutici cardiologici, rispetto a 351 visite in presenza.
Per valutare l’implementazione del modello, Agenas propone sette indicatori, tra cui la percentuale di rinnovi completati entro la scadenza, i tempi di attesa, i rinnovi tardivi e il grado di diffusione della televisita. Il documento richiama inoltre la necessità di verificare l’idoneità tecnologica del paziente e di prevedere il coinvolgimento di caregiver o personale di supporto nei casi di fragilità digitale.
L’adozione del modello richiederà alle aziende sanitarie di definire procedure operative, responsabilità professionali, modalità di presa in carico e integrazione dei flussi informativi, mantenendo la visita in presenza quando clinicamente necessaria.
