La sicurezza per i professionisti e la qualità della prestazione offerta ai pazienti è fondamentale in ogni processo ospedaliero. Nel caso della preparazione dei farmaci antiblastici, come sottolinea Leonardo Cera, Dirigente presso il Presidio Ospedaliero di Cento – Azienda USL di Ferrara, la complessità delle operazioni che portano alla produzione di un farmaco ad hoc per il singolo paziente può innalzare il rischio di errore. “Diventa, quindi, chiaro che, tra i sistemi in grado di migliorare la sicurezza in tutto il processo figurano anche ed in primo piano le tecnologie informatizzate in grado di garantire una completa tracciabilità dei processi, una eliminazione o, comunque, fortissima riduzione degli errori dovuti alla trascrizione, prescrizione ed allestimento dei chemioterapici, un monitoraggio delle terapie dalle fasi iniziali fino al letto del paziente, nonché una completa tracciabilità degli operatori durante tutto l’iter procedurale. L’impiego di un software in grado di gestire il ciclo di vita del farmaco dalla prescrizione, all’allestimento ed, infine, alla somministrazione consente – secondo Cera – di migliorare i processi organizzativi e la comunicazione del team multidisciplinare soddisfacendo anche il field di appropriatezza del farmaco, di produrre una documentazione atta a tracciare in maniera puntuale l’intero processo farmacologico e terapeutico, ad aumentare la sicurezza per il paziente e, certamente, a ridurre gli sprechi con conseguente ottimizzazione delle risorse e scorte disponibili.
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