” Se questa pandemia ci ha insegnato qualcosa è che viviamo in una società strettamente interdipendente, nessuno può considerarsi un’isola felice, siamo tutti sulla stessa barca”. E, come un equipaggio ben rodato, ciascuno a bordo deve avere un ruolo ben preciso. A cominciare dalla politica. Lo sottolinea Giampiero Avruscio, Primario Angiologo e Responsabile Anpo (Associazione nazionale primari ospedalieri) dell’Az. Ospedaliera Universitaria di Padova secondo cui “la politica ha grandi responsabilità, nel bene e nel male. Ogni giorno ci viene detto che i medici sono pochi ma, mentre non vedo nelle nostre strutture nessun medico proveniente dall’estero, oltre confine gli ospedali sono pieni di medici italiani. Forse” ha sottolineato “dovremmo chiederci se si stiano ponendo le condizioni per non far andare via tanti colleghi…”
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