Medicinali e principi attivi “dimenticati”, per lo più iniettivi, funzionali alle terapie intensive sono rientrati prepotentemente nell’armamentario terapeutico dei medici durante i primi mesi della pandemia. Con una domanda cresciuta tra il 128% e il 782% rispetto all’anno precedente che ha messo a dura prova la capacità di risposta delle aziende. Presentato, nello studio annuale, il bilancio dell’emergenza Covid e le prospettive per il prossimo decennio. LEGGI IL RAPPORTO.
Related posts
-
Equità e sostenibilità dell’assistenza sanitaria: XXI Rapporto del C.R.E.A. Sanità
Serve un impegno congiunto tra governo e istituzioni per... -
Il nuovo report Aifa: Nei primi 6 mesi del 2025 prosegue la corsa: +6,6%. E l’ospedaliera sfonda il tetto di oltre 2,6 miliardi.
In avanzo di 266 mln la convenzionata. I consumi,... -
GIMBE: il pubblico arretra, i privati avanzano. Spesa delle famiglie oltre i 41 miliardi di Euro
“Non serve cercare un piano occulto di smantellamento del...
